Migliaia sono le persone che vanno in palestra e molte lamentano di non raggiungere i risultati sperati, eppure dovrebbe essere semplice, la ricetta è quella: allenamento, nutrizione e riposo.
Se da un lato però la ricetta è semplice, dall’altro una quantità di miti e di credenze rendono difficile il percorso, disseminandolo di trappole che portano a commettere errori, talvolta anche banali.
C’è poco da fare, il tuo lavoro fa parte di te e sviluppa dei punti di vista ed un modo di fare che ti porti dietro sempre, ma d’altra parte ci convivi per 300 giorni l’anno e forse tutto ciò è anche normale. Oggi, come spesso faccio in estate, stavo in piscina, dove gran parte del tempo lo trascorro in acqua con mia figlia che è alle prese con le prime bracciate, qualche chiacchiera con gli amici e un po’ di notizie dal quotidiano.
Ci sono palestre dove si fanno muscoli alle macchine. E magari sono anche buone palestre, ben organizzate e funzionali. Tanta tecnologia, informatizzazione, e musica buona e gente bella. Poi ci sono altre palestre che, frequentando le cose del corpo, ne impattano tanti altri aspetti.