Dimagrisci in modo efficace e duraturo

“E’ la solita storia”, mi dice la sig.ra Lucia, “mi metto a dieta, perdo dei chili e dopo un po’ li riprendo con gli interessi. E’ una cosa che si ripete da anni, quella bilancia è diventata la mia ossessione”.
Lucia è un nome di fantasia chiaramente che rappresenta una quantità notevole di persone che combattono con il cosiddetto effetto yo yo.

Cosa succede? Perché quel peso perso ritorna così facilmente? Perché se ne aggiunge di nuovo?    

Per comprenderlo bisogna fare due precisazioni: cosa significa dimagrire e quale ruolo ha la bilancia nel controllo del risultato.

Per dimagrimento si intende la riduzione della percentuale, e quindi dei kg, di massa grassa.

La bilancia è uno strumento di misurazione del peso totale di un corpo, non del grasso contenuto in esso, non è in grado, pertanto, di fornire alcuna informazione sul dimagrimento, la cui misurazione (BIA) deve essere valutata con un apposito apparecchio: il bioimpedenziometro. Tale strumento è in grado determinare in modo esatto la quantità di muscolo, di acqua e di grasso corporeo, definendone i rapporti ideali.

Nel dimagrimento tenere sotto controllo la variazione della quantità di muscolo e di grasso è di fondamentale importanza, i due valori, come abbiamo visto dallo studio del dott. Chambel ed altri del 1994 accennato nel precedente articolo, si influenzano a vicenda. Più si riesce a conservare e magari ad incrementare il tono muscolare, più sarà facile dimagrire e mantenere il risultato.

Facciamo un esempio per comprenderne le ragioni.[1]

Prendiamo la sig.ra Lucia che ha deciso di mettersi a dieta, pesa 80 Kg, ha una percentuale di grasso corporeo del 30% (24 Kg) ed una “massa organica” (formata anche da muscolo) di 56 Kg, probabilmente il suo fabbisogno calorico quotidiano sarà di circa 2000 Kcal al giorno. La sig.ra Lucia si sente a disagio e la voglia di fare in fretta le suggerisce di affidarsi all’ultima dieta vista in TV o magari al consiglio dell’amica che è dimagrita mangiando pochissimo.

Inizia il suo personale programma alimentare e, confortata con ogni probabilità dalla bilancia che le indica che il peso sta diminuendo, lo continua con entusiasmo.

Dopo alcuni mesi sarà riuscita a perdere 20 Kg ed avrà raggiunto un peso di 60 Kg, con ogni probabilità la percentuale di massa grassa resterà invariata o si ridurrà di pochissimo, sempre a scopo di esempio mettiamo un risultato migliore di quello che si potrebbe presentare, il 25 % (15 Kg). Avrà ottenuto un dimagrimento di 9 Kg e una perdita di muscolo ed acqua pari ad 11 Kg.

Se, come si evince dallo studio del dott. Chambel 1,5 Kg di muscolo sono in grado di aumentare o diminuire il metabolismo del 7%, la sig.ra Lucia avrà abbattuto il suo metabolismo di circa il 30% (considerando anche l’acqua persa) portando il fabbisogno calorico da 2000 a 1400 Kcal al giorno.
A questo punto una dieta di sole 1600 Kcal/die sarà sufficiente a riprendere con gli interessi il peso perso e, molto probabilmente, a ritrovarsi dopo breve tempo con una composizione corporea peggiore di quella iniziale. 


[1] Le cifre riportate in questo paragrafo sono da considerarsi a scopo di esempio, potrebbero non essere esatte.

CONDIZIONE FISICA PRIMA DOPO
Peso in Kg 80 60
Percentuale grasso (%) 30 25
Massa Grassa in Kg 24 15

Massa Organica in Kg

56 45

Fabbisogno calorico (Kcal)

2000 1400

 

Consiglio.

Non abbiate fretta e soprattutto non mettete a repentaglio salute e forma fisica con pratiche “fai da te”, per ottenere un dimagrimento duraturo occorrono tempo, competenze e strumentazione adeguata, affidatevi ai professionisti.

Sapevi che per perdere un Kg di grasso occorre utilizzare all’incirca 7000 Kcal? Nel prossimo articolo ti sveleremo come creare le condizioni per farlo in modo rapido ed efficace.
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Dario Rago – Operatore di esercizio fisico medicale

In foto: Irene Arnone

3 Comments

  • avatar image Mario 21 Apr 2012 Reply

    ma quali sono le percentuali di grasso e di acqua ottimali per un uomo di media statura e peso (70 kg – 1.70cm)??
    grazie e complimenti per questi articoli sempre illuminanti e interessanti!

    Saluti, Mario

    • avatar image Dario Rago 21 Apr 2012

      Salve Mario,
      grazie per i graditi complimenti e per l’opportunità che mi offre di integrare le informazioni contenute nell’articolo.

      Secondo la letteratura scientifica è considerata normale per un uomo una percentuale di grasso compresa tra il 10 e il 18 % mentre per la donna sono ritenuti normali valori tra il 20 ed il 32%. Tale differenza tra i sessi è dovuta alla maggiore quantità di grasso essenziale che negli uomini è del 3-5% mentre per le donne è del 12%.
      Il corpo umano in età adulta è formato per il 65% da acqua, per il suo peso quindi la quantità giusta d’acqua dovrebbe essere di circa 45 Kg.

      Mi auguro di aver soddisfatto la sua domanda, nel caso rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.

      Cordiali saluti.

      Dario Rago

  • avatar image Enzo 12 Set 2012 Reply

    Il peso in eccesso è un argomento da non sottovalutare, anzi da affrontare con le giuste soluzioni e non affidandosi al “fai da te” o a diete sui giornali. Le considerazioni e i suggerimenti che ci sono nell’articolo sono da tenere a mente.

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