Gruppi di cammino: un ottimo modo per ritrovare benessere psicofisico

All’inizio di quest’anno il Censis in un resoconto di uno studio denominato “Equità e sostenibilità della sanità italiana e campana” riporta un quadro della situazione sanitaria a dir poco allarmante: il 14% della popolazione italiana soffre di tre o più patologie croniche (cardiopatie, ictus, cancro, diabete e malattie respiratorie croniche), sottolineando che negli ultimi dieci anni il loro aumento è stato del 2%. Prospettiva di sicuro poco rosea per le casse dello stato che deve fare i conti con un altro fattore non trascurabile: l’innalzamento dell’età media.

Si vive di più ma si vive male, o meglio, da ammalati. L’insorgenza delle malattie è sempre più precoce e gli anni di cura si allungano inesorabilmente, con una minore qualità della vita della persona e una maggiore spesa per il sistema sanitario nazionale, reso già adesso inefficace dai continui tagli e dalle molte inefficienze amministrative. Tale situazione riversa sul cittadino una responsabilità sempre maggiore nel preservare la propria salute e di pagarsi le cure di tasca propria quando questa è compromessa, con la naturale conseguenza di aumentare la diseguaglianza tra chi ha la possibilità di curarsi privatamente e chi invece deve patire le lunghe attese del “pubblico”. Nell’indagine emerge infatti che nell’ultimo anno sono 12 milioni gli italiani che hanno aumentato la spesa sanitaria e l’incidenza delle patologie di cui sopra interessa il 5% della popolazione benestante mentre sale all’11% per coloro che non hanno sufficienti risorse economiche.

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Quali sono le cause di questo tracollo? Secondo il Censis, la prima a salire sul banco degli imputati è la sedentarietà. In Italia è il 39% della popolazione a non muoversi, in Campania la percentuale sale al 57,3%. Un altro fattore importante è il tabagismo; nonostante le tante campagne contro il fumo ancora il 22% degli italiani fumano contro il 24,6% dei campani. In aumento anche il consumo di alcool a rischio, soprattutto tra gli adolescenti. Sono peggiorate le abitudini di vita insomma e solo un atteggiamento più responsabile potrebbe aiutarci a recuperare il benessere e anche i soldi dell’eventuali cure.

 

Cosa fare per invertire l’onerosa e poco salutare tendenza? Occorre una rivoluzione culturale, facendo provare (non solo conoscere) a quante più persone possibili i benefici dell’esercizio fisico, solo così, dall’esperienza indotta, si potrà sperare di avere successo. Basta poco, anche una semplice camminata e qualche semplice esercizio possono diventare un prodigioso strumento di benessere se opportunamente dosati. Per questo motivo abbiamo deciso di avviare, a partire da mercoledì 12 agosto e fino al 30 settembre 2015  con cadenza tri settimanale (lunedì, mercoledì e venerdì), i nostri gruppi di cammino, per fornire a ciascuno, in modo pratico, le informazioni utili a:

  • Comprendere il ritmo a cui camminare per rendere la passeggiata un esercizio fisico
  • Conoscere quali sono gli esercizi di stretching più utili da praticare
  • Imparare a mantenere efficiente la muscolatura e innalzare il metabolismo con pochi semplici esercizi di tonificazione
  • Confrontarsi sugli aspetti più importanti della nutrizione
  • Creare aggregazione tra persone

Il progetto avrà luogo a Pellezzano in via De Iuliis, è gratuito e come gli altri da noi ideati è finalizzato alla promozione del benessere psicofisico. Puoi manifestare l’interesse a partecipare, inviando una mail con i tuoi dati e numero di telefono a info@alexa.sa.it.

Felice estate

Dario Rago – Personal & Medical Trainer

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