
In quanto tempo posso ottenere risultati in palestra?
Questo è uno di quegli interrogativi che il compianto Sandro Paternostro, noto conduttore televisivo di qualche anno fa, avrebbe definito “la domanda delle cento pistole”; la quantità di variabili che condizionano il risultato è così alta che sarebbe davvero difficile dare una risposta precisa, tuttavia, considerando il numero di volte che la domanda viene posta al personale delle strutture fitness, vale la pena compiere uno sforzo e fornirne una utile.
Sono proprietario e dirigo un centro fitness da quindici anni e l’esperienza mi ha insegnato che un gran numero di persone, condizionate negativamente dai continui e fuorvianti messaggi di marketing dei media, ritiene che il corpo possa raggiungere qualsiasi tipo di risultato con pochi e banali stratagemmi e, spesso, a nulla vale ricorrere alle scienze che studiano il movimento e l’energia per convincerle del contrario, così, quando si tratta di spiegare “le cose” del corpo, più dei tecnicismi serve qualche esempio.
Per comprendere meglio la natura della domanda “quanto tempo occorre per ottenere risultati in palestra” la rapporteremo a: quanto tempo si impiega per percorrere mille chilometri? La risposta più ovvia sarebbe: dipende dalla strada che si sceglie, dal mezzo che si utilizza, dal navigatore, dalle condizioni climatiche ecc. Non è possibile conoscere con esattezza quanto tempo si impiegherà per raggiungere la meta ma di certo le scelte che faremo saranno determinanti nel ridurre i tempi di percorrenza, e allora andiamo ad analizzare quali sono le più produttive.
L’obiettivo – Innanzitutto prima di affrontare il viaggio bisogna fissare bene in mente la meta, può sembrare ovvio ma vi assicuro che non sempre lo è. Avere ben chiaro in mente qual’è l’obbiettivo finale ci farà essere maggiormente motivati nel raggiungerlo. Immaginate quindi, ciò che volete diventare, anche nei dettagli, e tenetelo presente durante il vostro percorso.
Il percorso – Una volta stabilita la meta dobbiamo scegliere la strada per raggiungerla nel minor tempo possibile, avremo bisogno, quindi, di un buon navigatore. Nel nostro caso chi potrà aiutarci è un bravo preparatore, egli sceglierà il percorso allenante più idoneo, tenendo presente le esigenze e rispettando le nostre capacità psicofisiche. La difficoltà del tecnico, infatti, non risiede solo nello strutturare un perfetto percorso di esercizi fisici, ma nel capire se saremo in grado o meno di sostenerlo.
Sarà anche suo compito monitorare costantemente i risultati e operare gli aggiustamenti “di rotta” necessari ogni volta che se ne verifichi la circostanza.
Il mezzo – Stabilita la meta e tracciato il percorso, avremo bisogno di un’auto sicura che ci conduca velocemente all’obbiettivo. Il nostro mezzo sarà la palestra, sceglietela con cura, non fermatevi a quella più comoda o più vicina. Assicuratevi che sia dotata di un numero sufficiente di attrezzi, assicuratevi che essi si trovino in buono stato e che siano tutti efficienti.
Visitatela negli orari che intendete frequentarla e magari richiedete di fare una prova, quasi tutti accettano, vi aiuterà a capire meglio se l’ambiente vi è congeniale, l’attrezzatura funzionale, e le aree pulite.
Abraham Lincoln soleva dire: “Se ho tre ore per abbattere un albero, uso la prima per affilare l’ascia”, questa citazione mi ha accompagnato molte volte nelle mie scelte importanti e ho piacere di riportarvela come consiglio per affrontare il vostro percorso, non preoccupatevi di quanta strada dovete fare, investite un po’ di tempo per capire chi sono le persone e le strutture giuste e affidatevi a loro, raggiungerete i risultati sperati in men che non si dica e, soprattutto, vi godrete “il viaggio”.
Dario Rago – Club Manager

